Jump to content

Recommended Posts

locandina.jpg

 

Titolo originale     Gia
Paese     Stati Uniti d'America
Anno     1998
Genere     biografico, erotico, drammatico
Durata     126 min
120 min (versione censurata)
Lingua originale     inglese
Regia     Michael Cristofer

 

Gia - Una donna oltre ogni limite (Gia) è un film per la televisione del 1998 diretto da Michael Cristofer, con Angelina Jolie, Elizabeth Mitchell e Faye Dunaway.

È una versione romanzata della biografia di Gia Carangi (1960-1986), modella lesbica dipinta nel film come bisessuale, scomparsa in giovane età a causa di complicanze associate all'AIDS, protagonista delle passerelle e del jet set a cavallo degli anni settanta e gli anni ottanta.

La pellicola, prodotta per il canale via cavo HBO, vinse due Golden Globe (premiate le interpretazioni della Jolie e della Dunaway) e contribuì a lanciare la Jolie come nascente sex symbol statunitense.

 

Trama

Filadelfia, anni settanta: l'italoamericana Gia Marie Carangi lascia la famiglia (il padre e i fratelli) per trasferirsi a New York dove inizia la carriera da modella, impressionando positivamente l'agente Wilhelmina Cooper, che con il suo aiuto la fa diventare una star, grazie anche a numerosi servizi fotografici senza veli, rilasciati con trasgressività coniugata a naturalezza.

Cresciuta nel culto della bellezza con la complicità della madre (che aveva abbandonato la famiglia dopo le continue infedeltà), Gia è ribelle, anticonformista e ben presto diviene richiestissima da tutti i più grandi stilisti. Entra nella spirale della cocaina e con l'andar del tempo abusa di ogni tipo di droga. Inizia una relazione passionale con la truccatrice Linda e cerca di "ripulirsi" frequentando una comunità di recupero, invano: quando entra nel giro dell'eroina inizia il suo declino.

Abbandonata da Linda, dalla madre, dall'agente ed infine da tutti, Gia viene violentata e massacrata di botte da un feroce spacciatore di droga. Quando viene soccorsa in ospedale, scopre di avere l'AIDS, probabilmente a causa dell'uso di un ago infetto. Ormai conscia del proprio destino, prima di morire Gia si riappacifica con la madre, con Linda - l'unica relazione profonda della sua vita - cui lascia il suo diario e i suoi scritti.

 

 

 

Polemiche

Il film ha suscitato il disappunto della famiglia Carangi, di diversi amici e colleghi, secondo i quali il film fornisce un'immagine di Gia completamente estranea alla realtà, tanto che risulta assai difficoltoso ricordarla attraverso le gesta dell'attrice protagonista. Il fratello Joe Jr. in un'intervista telefonica affermò: "Non capisco come girano film su una persona e dove prendono le informazioni senza parlare con coloro che la conoscevano". Anche l'amico della modella durate la permanenza in riabilitazione espresse il suo disappunto: "Lei non avrebbe voluto che la sua storia fosse ridotta ad un diatriba contro le droghe. Gia voleva che si indagasse sul perché la gente si sballa". La zia, a cui la Carangi era molto legata, si disse dispiaciuta del fatto che la nipote sarebbe stata rappresentata come una fastidiosa mocciosa che commetteva stramberie per attirare l'attenzione, anziché come un individuo complesso ed emotivamente fragile. "Gia era una donna molto affascinante ed estremamente attraente [...] Stava solo cercando di essere felice: cercava qualcosa e non l'ha mai trovata".

Il film non si basa ufficialmente sulla biografia curata da Stephen Fried, sebbene sia stata in parte usata come base per la sceneggiatura.

 

 

 

Trailer

 

 

Colonna sonora

Young at Heart - Jeanie Brown
Dancing with Myself - Billy Idol
Brass in Pocket - The Pretenders
Let's Dance - David Bowie
The Killing Moon - Echo & the Bunnymen
Will She Stay? - Jeanie Brown

 

Interpreti e personaggi

    Angelina Jolie: Gia Carangi
    Elizabeth Mitchell: Linda
    Eric Michael Cole: T.J.
    Faye Dunaway: Wilhelmina Cooper
    Mercedes Ruehl: Kathleen Carangi
    Kylie Travis: Stephanie
    Mila Kunis: Gia Carangi da Giovane
    Lisa Stothard: Lisa

 

Fonte

 

Un film serio e toccante fatto molto bene sulla contraddizione nei rapporti familiari l'abuso della droga l'omosessualità da parte di una delle modelle + in voga tra gli anni 70 ed 80 Gia Marie Carangi in arte Gia (qui stupendamente interpretata nel suo personaggio idealizzato dal regista Michael Cristofer da Angelina Jolie).

[Fonte]

 

 

Collegamenti:
David Bowie
Mila Kunis

Angelina Jolie



 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×